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Museo

Civico museo biblioteca dell'attore

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VIALE IV NOVEMBRE, 3, Genova

Il Civico Museo Biblioteca dell'Attore (CMBA) nasce nel 1966 come settore del Teatro Stabile di Genova, allora diretto da Ivo Chiesa e da Luigi Squarzina, per ospitare le carte, i libri e i cimeli teatrali della "famiglia d'arte" Salvini (Giuseppe, Tommaso, Celso, Guido); nel 1967 viene donato, dall'erede Giuliano Capranica del Grillo, il vastissimo Fondo Adelaide Ristori. Nel 1971 si costituisce la Fondazione "Civico Museo Biblioteca dell'Attore del Teatro Stabile di Genova"; soci Fondatori sono Comune di Genova, Provincia di Genova, Camera di Commercio di genova, Teatro Stabile di Genova. Nel 1976, con decreto presidenziale viene riconosciuta la personalità giuridica dell'Ente. Nel 1982 viene inaugurata, alla presenza del sindaco, la nuova sede della Fondazione a Villetta Serra, appositamente ristrutturata dal Comune di Genova. Nel 1994 la regione Liguria riconosce il Museo Biblioteca dell'Attore quale "Istituzione culturale di interesse regionale". Conosciuto e apprezzato a livello nazionale in tutti i settori della cultura teatrale, il Civico Museo Biblioteca dell'Attore è una fondazione che ha per scopo lo studio storico e critico del teatro, dell'arte scenica e delle condizioni dell'attore italiano dall'inizio del secolo XVIII in poi. Tale scopo è perseguito tramite una Biblioteca sopecializzata in teatro drammatico e cinema, che possiede a oggi circa 40000 volumi e un archivio che conserva circa 72mila autografi; 69mila fotografie; 1300 copioni; 4000 tra bozzetti, figurini, caricature, disegni originali, manifesti, locandine; 62mila ritagli stampa; 7000 programmi di sala. Il CMBA possiede inoltre una collezione di costumi appartenuti ad attori come Adelaide Ristori, Ermete Zacconi, lamberto Picasso, Sergio tofano, Lilla Brignone e altri. I più preziosi sono opera di Worth e Tirelli. Tra le preziose collezioni del Museo c'è anche un teatrino di marionette dell'Ottocento, il Teatrino Rissone, che da Marzo 2006 è esposto nel Museo di Sant'Agostino di genova. Sempre nello stesso Museo è conservato lo studio di Glberto Govi, con l'archivio dell'attore. Tutto questo patrimonio che è ben conosciuto e apprezzato in sede nazionale, non è in realtà ben noto alla maggior parte dei cittadini, poichè il CMBA non possiede una sede espositiva permanente e può mostrare i suoi tesori solo in occasione di esposizioni, di pubblicazioni o prestandoli ad altri Enti per esposizioni a carattere nazionale. Attività istituzional edella Biblioteca e dell'Archivio, oltre alla catalogazionee inventariazione dei propri fondi, è l'apertura al pubblico per un totale di 21 ore settimanali. Il servizio di reference per gli utenti, l'invio di informazioni per e-mail, telefono, fotocopie, CD, etc. Grande importanza riveste l'Archivio, con le sue collezioni, per la realizzazione di tesi e studi sul teatro, a cui si rivolgono studenti e studiosi di ogni parte d'Italia e dall'estero. Referenti privilegiati dell'attività di studio e ricerca sono i docenti delle discipline relative al teatro e allo spettacolo, sia dell'università di Genova che di tutti gli atenei e i DAMS italiani. Il CMBA organizza e collabora alla realizzazione di mostre, incontri, visite guidate, presentazioni di volumi e redige pubblicazioni di studi relativi al materiale conservato.

Genova

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