La Festa del Torrone esalta l'anima golosa di Cremona | ViaggiArt
Festa del Torrone di Cremona
A Tavola

La Festa del Torrone esalta l'anima golosa di Cremona

Festa del Torrone di Cremona. BY Pixabay
1 mese fa
Cremona

Novembre è il mese della Festa del Torrone di Cremona, quale occasione migliore per visitare la città di Cremona e gustare il suo dolce tipico?

 

Il torrone artigianale di Cremona 

Dolce tipico di Cremona, il torrone è protagonista assoluto della kermesse novembrina “Festa del Torrone”, tra gli eventi di Cremona più attesi da grandi e piccini.

La Fiera del Torrone a Cremona celebra lo squisito dolce a base di impasto di albume d'uovo, miele e zucchero, farcito con mandorle, noci, arachidi o nocciole e ricoperto da due ostie. 

 

Torrone artigianale di Cremona

 

Secondo la ricetta tradizionale, che sembra risalire al Rinascimento, la caratteristica inconfondibile del torrone cremonese è la sua friabilità, attestata addirittura da un documento dei primi del Novecento, in cui si specifica che:

 

Alla rottura deve comportarsi come se fosse di vetro. Meglio frantumarlo direttamente nella carta protettiva, per non disperdere le preziose briciole”.

 

Qual è il segreto del torrone artigianale di Cremona? La lenta cottura a bagnomaria, a temperatura di 80-85 °C, al termine della quale si aggiungono le mandorle e ha inizio una vera e propria corsa contro il tempo per dare forma all’impasto prima che si solidifichi. 

Che forma scegliere? Magari quella “a violino”, per omaggiare la città di Cremona e i suoi grandi maestri liutai!

 

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Non solo Festa del Torrone: Cremona e dintorni  

La Festa del Torrone è una “ghiotta occasione” per visitare Cremona, bellissima città d’arte, e i suoi dintorni. 

 

Cremona in un giorno

Se abbiamo poco tempo a disposizione, l’ideale è vistare Cremona a piedi facendo un giro per il suo centro storico: è qui che si svolge la Festa del Torrone, con stand ed eventi per tutti i gusti, ed è qui che è possibile ammirare architetture e scorci meravigliosi.

Tra le cose da vedere a Cremona bisogna partire dal suo apice artistico, la medievale Piazza del Comune, lo spazio avvolgente e suggestivo sul quale affacciano gli edifici principali della città: il Duomo di Cremona con accanto il suo Torrazzo, il secondo campanile storico più alto d’Italia, vero simbolo cittadino; il Battistero e la Loggia dei Militi, uno degli edifici più antichi della città.

 

Piazza del Comune

 

Passeggiando nel centro storico di Cremona incontriamo anche le celebri liuterie cremonesi, ovvero le botteghe storiche dell’artigianato tradizionale del violino a Cremona, Patrimonio Immateriale UNESCO dal 2012. Da visitare, il Museo del Violino, con la sua preziosa collezione di Stradivari e Guarneri del Gesù.

 

Cremona e dintorni in un weekend

Se oltre alla Festa del Torrone di Cremona vogliamo concederci un bel weekend lombardo, alla scoperta dei dintorni di Cremona e dei borghi autentici più vicini da visitare, allora possiamo spostarci verso l’atmosfera sospesa e rilassata dei borghi cremonesi.

Chi vuole scoprire altre tradizioni e tipicità della provincia di Cremona può visitare Castelponzone, il “Borgo dei cordai”, e farsi raccontare del tempo in cui intere famiglie vivevano della lavorazione della canapa; oppure Gradella, tra "I Borghi più belli d'Italia", con le case basse tinteggiate di giallo, piccole corti e pievi suggestive.

 

Castelponzone

 

Visitare i dintorni di Cremona significa assaporare, oltre allo squisito torrone cremonese, una forma di turismo "lento", incentrato sui luoghi che “scorrono” lungo il fiume Oglio, come il borgo di Isola Dovarese: la piazza porticata e l’aspetto signorile introducono a un dedalo di vicoli dove perdersi in piacevoli passeggiate.

 

Cosa mangiare a Cremona e dintorni

Se prima del dolce assaggio di torrone di Cremona vogliamo concederci un buon pasto tipico, non abbiamo che l’imbarazzo della scelta: la città e i borghi nelle immediate vicinanze offrono un menu che non lascia indifferenti.

Cremona deve molti ingredienti dei suoi piatti tipici alla presenza del Po.

Tra i primi piatti, ViaggiArt consiglia i marubini serviti in brodo, anzi, in tre brodi riuniti secondo la ricetta del “gran bollito cremonese”: gallina, manzo e salame da pentola. Ed ecco che, dal Salame Cremonese IGP ai tortelli cremaschi, passando per un assaggio di mostarda e finendo in dolcezza col torrone cremonese, il pranzo è servito!
 

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