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Convegno-Conferenza

Beni culturali ecclesiastici, tutela e protezione tra presente e futuro - Ciclo di conferenze

ricalcolare, ricalcolare, Lamezia Terme, (Catanzaro)
martedì 15 gennaio 2019
Tempo di lettura: meno di 1 minuto
Relatori e titoli degli interventi:
S.E.R. Luigi Renzo, Vescovo Delegato della Conferenza Episcopale Calabra: Gli uffici diocesani per i beni culturali;
Ingegnere Paolo Martino, Direttore Regionale dell’Ufficio beni culturali ecclesiastici della Conferenza Episcopale Calabra: La conoscenza del patrimonio, primo passo della tutela;
Dottor Salvatore Patamia, Segretario Regionale del Ministero per i beni e le attività culturali per la Calabria e Dottor Carlo Tansi, Dirigente della Protezione Civile della Calabria: Il coordinamento delle unità di crisi in caso di calamità culturali tra gli enti periferici del Ministero per i beni e le attività culturali, le Curie e la Protezione Civile - procedure da adottare per la gestione del patrimonio culturale;
Dottor Antonio Pagano, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio di Cosenza e Dottoressa Fulvia Soffre’, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio di Reggio Calabria: La vigilanza delle  Soprintendenze  sui beni ecclesiastici;
Maggiore Carmine Gesualdo, Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza: L’Arma dei Carabinieri nella tutela dei beni culturali ecclesiastici. 

Moderatore: Maggiore Carmine Gesualdo


“Beni culturali ecclesiastici, tutela e protezione tra presente e futuro” è il titolo del ciclo di conferenze che l’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana e il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale hanno promosso, a livello regionale, in collaborazione con le Conferenze Episcopali Regionali, le Diocesi e le articolazioni del Ministero per i beni e le attività culturali, al fine di rafforzare la cultura della tutela e la sensibilità nella tutela di uno dei più importanti settori del patrimonio culturale nazionale: quello ecclesiastico.

L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito della pluriennale fruttuosa collaborazione tra CEI e MiBAC e nell’alveo della sinergia che, parimenti, caratterizza l’operato delle Soprintendenze, degli Uffici diocesani per i beni culturali e l’edilizia di culto e delle articolazioni territoriali del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, vuole focalizzare l’attenzione sul fenomeno dei furti e dei danneggiamenti in danno di chiese e luoghi di culto ove la fragilità del patrimonio culturale è ulteriormente messa a repentaglio dalla fruizione devozionale e liturgica dei beni ecclesiastici. 

Grazie alla pluralità di visioni, assicurata da illustri relatori provenienti dal mondo ecclesiastico, giudiziario, ministeriale, accademico e operativo, il tema “Beni culturali ecclesiastici, tutela e protezione tra presente e futuro” sarà declinato in tutte le sue sfaccettature, con particolare focus sulle buone pratiche e le criticità del settore. 

Gli eventi rappresenteranno, infine, un’ulteriore qualificata occasione per sostenere le attività di catalogazione del patrimonio culturale ecclesiastico, da tempo promosse dalla CEI, e per diffondere i consigli contenuti nella pubblicazione “Linee guida sulla tutela dei beni culturali ecclesiastici” realizzata, nel 2014, dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto.

Il ciclo di conferenze terminerà con un convegno che sarà organizzato a Roma, all’inizio del prossimo anno.

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