Teatro

Teatro Giuseppe Borgatti

Via Campagnoli, 9, Cento, (Ferrara)

Nel Settecento, la città di Cento accoglieva numerose accademie musicali e compagnie teatrali. Nel 1831, il Comune acquista il Teatro Majocchi e ne affida il restauro a Giovanni Borgatti e Antonio Guandalini. L'inaugurazione avviene con l'opera "Il Barone di Dolscheim", e le stagioni teatrali si susseguono con regolarità fino al 1856, quando il Comune decreta la costruzione di un nuovo Teatro Comunale, intitolato a Giuseppe Borgatti, celebre tenore nativo di Cento, e inaugurato nel 1861 con "La Traviata" di Verdi. L'interno, decorato in terracotta, era opera dalla ditta "A. Boni"; gli scenari, diGaetano Malagodi e Riccardo Fontana; Il sipario, tuttora conservato, di Antonio Mussi. La Sala ha pianta a ferro di cavallo, circondata da tre ordini di palchi decorati a stucco più loggione. Le stagioni teatrali comprendevano soprattutto opere e, in misura minore, balletti e prosa. Tra le presenze illustri, Giacomo Puccini (1923). Il Teatro è stato riaperto al pubblico nel 1974, dopo un periodo di chiusura per i lavori di restauro, in occasione dei quali il palcoscenico originario è stato sostituito con struttura in cemento armato.

Cento

Cento

Cento (Zèint in dialetto bolognese settentrionale, Zänt in dialetto bolognese cittadino, Zènt in dialetto centese) è un comune italiano di 35.905 abitanti della provincia di Ferrara, in Emilia-Romagna. Cento è definita spesso terra...

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