Museo

Ecomuseo della Pietra da Cantoni

c/o Municipio di , Via Barbano Dante, Cella Monte, (Alessandria)
L’ecomuseo valorizza alcune caratteristiche dei comuni del Monferrato casalese, che condividono uno stesso profilo storico, economico e sociale e un patrimonio agricolo e vitivinicolo comune. Uno dei tratti distintivi di questo territorio è la sua particolare storia geologica, che vede l’abbondante presenza della ""pietra da Cantoni"", un’arenaria marnosa-calcarea o silicio-calcarea facilmente lavorabile, che affiora su gran parte del territorio dell’ecomuseo. La relativa abbondanza l’ha resa per secoli il materiale da costruzione più utilizzato nell’edilizia locale e ha permesso la costruzione dei tipici “infernot”. Si tratta di piccoli vani ipogei interamente scavati nella pietra da Cantoni e particolarmente adatti alla conservazione del vino, ubicati abitualmente sotto le case, i cortili e le strade. Questa pietra ha avuto in passato una grande importanza dal punto di vista costruttivo per le sue caratteristiche di compattezza: cave famose si trovano a Cella Monte, oltre a Ozzano, Rosignano, Ottiglio, Moleto, Vignale. Molti edifici del Monferrato, tra i quali appunto Cella, sono realizzati in pietra da cantoni. In questi ultimi anni il territorio ha visto un’ampia diffusione del recupero edilizio e della ristrutturazione di concentrici abitativi che ha riportato a vista la pietra abbinata all’uso dei mattoni.
 Il centro amministrativo dell’ecomuseo è presso il comune di Cella Monte.

Cella Monte

Cella Monte

Cella Monte (Sela o Selamont in piemontese) è un comune italiano di 527 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte. Amministrazione Evoluzione demografica Abitanti censiti Galleria fotografica Note ^ Dato Istat...

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