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Barberino Val d'Elsa

Barberino Val d'Elsa, (Firenze) Tempo di lettura: circa 3 minuti
Barberino Val d'Elsa è un comune italiano di 4.204 abitanti della provincia di Firenze, in Toscana.Ha dato i natali allo scrittore Andrea de' Mengabotti, conosciuto come Andrea da Barberino, autore de Il Guerrin Meschino.Geografia fisicaTerritorioIl territorio comunale di Barberino Val d'Elsa si estende per 65,88 chilometri quadrati ed è posto sulle colline comprese tra la Val di Pesa e la Val d'Elsa. Il dislivello altimetrico è compreso tra un minimo di 71 metri s.l.m. nella piana del fiume Elsa sotto la frazione di Vico d'Elsa ad un massimo di 540m nella zona nei Olena; il capoluogo è posto a 366m sl.m. Poco meno della metà del territorio è compresa nel Chianti Classico.Confina con i comuni di Tavarnelle Val di Pesa, Castellina in Chianti, Poggibonsi, San Gimignano, Certaldo e Montespertoli.Clima e SismicitàLa stazione meteorologica più prossima al capoluogo è quella di Poggibonsi-Strozzavolpe della quale riportiamo le medie degli ultimi 30 anni:Classificazione sismica zona 2 (sismicità medio-alta), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003Classificazione climatica: zona E, 2337 GGDiffusività atmosferica: alta, Ibimet CNR 2002StoriaLa sua storia è legata alla distruzione di Semifonte da parte dei Fiorentini nel 1202. Il suo sviluppo fu legato soprattutto al fatto di essere sulla Strada Regia Romana che collegava Firenze con Roma. La sua forma urbana è a pianta ellittica e si conservano le due porte di accesso al borgo (porta Romana è integra, porta Fiorentina è ricostruita). Il palazzo Pretorio in facciata conserva numerosi stemmi del XV secolo.Da segnalare anche il palazzo Barberini e lo Spedale dei Pellegrini.Monumenti e luoghi di interesseArchitetture religiosePieve di Sant'AppianoCappella di San Michele a SemifonteChiesa di San Bartolomeo a BarberinoChiesa di San Filippo (Ponzano)Chiesa di San Lorenzo a ViglianoChiesa di Santa Maria a LinariChiesa di Santa Maria a PonetaChiesa di San Martino a PàstineChiesa di San Michele (Ponzano)Chiesa di San Pietro a PetrognanoChiesa di San Ruffignano a MonsantoChiesa di Sant'Andrea a Vico D'ElsaChiesa di Santa Maria a MarciallaChiesa di Santo Stefano a LinariChiesa di San Giorgio allo SpadaioArchitetture civiliVilleCastello della Paneretta, in località MonsantoVilla Bardi in via di LinariVilla Capponi in località MarciallaVilla di Cortine in via di CortineVilla di Linari in via di LinariVilla di Pastine in via di PastineVilla di Petrognano in via di PetrognanoVilla di Prumiano in via di CortineVilla di San Filippo in località San FilippoVilla di San Lorenzo a Vigliano in località ViglianoVilla Torrigiani in piazza Torrigiani a Vico d'ElsaVilla Torrigiani di Valdigelata in via della Villa in località Vico d'ElsaVilla Guicciardini di Vico in piazza Torrigiani a Vico d'ElsaSemifonteIn località Petrognano sorgono i ruderi di Semifonte.Nata come fortezza imperiale a monito dei liberi comuni che in quel periodo stavano aumentando sempre più la loro influenza, ebbe come fondatori i conti Alberti e conobbe il suo massimo sviluppo tra il 1182 e il 1202 come centro commerciale data la sua posizione lungo la via Francigena.Al culmine della sua storia era circondata da mura per tre chilometri e l'abitato comprendeva chiese, palazzi, botteghe, magazzini e trecento focolari (famiglie). Dal punto di vista militare faceva parte di una linea di difesa imperiale comprendente anche i castelli di Fucecchio, San Miniato e il castello di Montegrossoli nel Chianti grazie ai quali l'impero controllava l'Italia centrale. Tanta potenza fece nascere il detto "Fiorenza fatti più in là che Semifonte si fa città".Ma Firenze non stette a guardare. Prima tentò di stroncare sul nascere la città, ma non ne fu capace. Così per vent'anni non fece altro che spendere in armamenti e corrompere le città potenzialmente amiche di Semifonte.Questo fino al 1202 quando dopo un lungo assedio Semifonte fu conquistata. La vendetta fu terribile, non solo fu rasa al suolo ma sul suo terreno fu proibito costruire per sempre.Della città restano nascosti dalla vegetazione alcuni ruderi quali fornaci e alcune cappelle contenenti sorgenti. Molto bella la cosiddetta Fonte del Latte .Intorno al 1594 ,dopo notevoli insistenze, a Giovan Battista di Neri Capponi, il Granduca Ferdinando I consentì di costruire la cappella ottagonale dedicata a San Michele Arcangelo e terminata nel 1597. Progettata da Santi di Tito la cupola è un ottavo della cupola di Santa Maria del Fiore tanto che è conosciuta come Il Duomo della Val d'Elsa.La pala destinata alla cappella, intitolata San Michele Arcangelo, San Nicola e altri santi, è di Bernardino Poccetti (1597 circa).TignanoTignano è un interessante piccolo borgo fortificato con l'interessante chiesa di San Romolo. Al suo interno un tabernacolo in terracotta invetriata di Giovanni della Robbia.Architetture militariCastello di Poppiano in via di PoppianoSocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti Etnie e Minoranze StraniereSecondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 334 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: Romania 111 2,59% Albania 63 1,47%AmministrazionePersone legate a Barberino val d'ElsaFrancesco da Barberino (Francesco di Ser Neri), (1264-1378), scrittore e poeta nato a Barberino val d'Elsa.Andrea da Barberino (Andrea di Jacopo de' Mengabotti), (1370-ca.1432), scrittore nato a Barberino val d'Elsa.Gemellaggi Schliersee - [2] Amgala PublierNote^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.^ Sulla pronuncia del toponimo, vedi la voce Elsa nel Dizionario d'ortografia e di pronunzia: [1].^ Statistiche I.Stat ISTAT URL consultato in data 28-12-2012.Voci correlateColline del ChiantiSant'AppianoValdelsaTeatro Regina MargheritaAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su Barberino Val d'ElsaCollegamenti esterniBarberino Val d'Elsa in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Barberino Val d'Elsa")

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