Architettura

Orologio Astronomico (Campanile del Duomo)

Piazza Duomo, 26, Messina Tempo di lettura: meno di 1 minuto

L’Orologio Astronomico è parte della Cattedrale di Messina. Integrato nel campanile, ne costituisce l’elemento più caratteristico. Fu costruito nel 1933. La parte tecnica è stata concepita da Frédéric Klinghammer sulla base dei meccanismi dell'orologio di Strasburgo, mentre quella artistica si basa sui disegni di Théodore Ungerer. Rappresenta il più grande e complesso orologio astronomico del mondo. Il lato rivolto verso la piazza presenta complesse figure allegoriche: al livello più basso sono rappresentati i giorni della settimana, seguiti dalle quattro fasi della vita, simboleggiate dalle figure delle rispettive età; più in alto, al secondo piano, alcune scene bibliche e la Madonna della Lettera, Patrona di Messina. Il lato rivolto alla Cattedrale, invece, riproduce i fenomeni siderali veri e propri: un calendario perpetuo inscritto nell'elegante quadrante; più in alto, un modello del sistema solare che riproduce le orbite dei pianeti intorno al sole. Sulla piazza, i meccanismi più strettamente legati alla funzione di campanile. Data l'altezza, le figure hanno dimensioni superiori rispetto a quelle dei primi piani. Viene ancora ripresa la rappresentazione allegorica, ma stavolta riferita alla storia messinese. L'intero meccanismo è la somma di diverse parti azionate dal blocco centrale. Nel tempo, i sistemi meccanici per la produzione del ruggito del leone e del canto del gallo sono stati sostituiti da sistemi audio sempre più raffinati, in grado di riprodurre un suono più realistico ma meno artigianale.

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