In Svizzera per staccare la spina tra Hesse e tanti treni c
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In Svizzera per staccare la spina tra Hesse e tanti treni

LUGANO - Montagne, gole, boschi, laghi, cascate, brughiere: la Svizzera è un paradiso per chi ama lanatura, da scoprire lungo gli oltre 65mila chilometri di sentieri tracciati o viaggiando a bordo deitreni panoramici a cremagliera. Tutti possono camminare in mezzo al verde, lungo percorsi che sisnodano in tutto il Paese e persino nelle città, che si prestano a essere scoperte a piedi. Perquest’estate, poi, è stato sviluppato l’escursionismo come attività antistress: la natura, infatti,è considerata un luogo di evasione e di rigenerazione che incide positivamente sul fisico esull’equilibrio emotivo. I tracciati, soprattutto quelli attorno ai laghi, sono adatti a chi viaggiacon i bambini; così come sono accessibili a tutti anche i percorsi all’interno dei 18 parchinaturali, tra cui il più antico d’Europa, il Parco nazionale svizzero. Oltre alla sezione sul sitoSvizzera.it/apiedi c’è anche l’app Swiss mobile, gratuita, che dà la possibilità di conoscere intempo reale tutte le informazioni, i trasporti, gli hotel e i punti di ristoro lungo ilcammino. Tra i percorsi più amati e frequentati c’è la lunga e panoramica Via Alpina, che da Vaduz arriva aMontreux dopo 390 chilometri, 14 passi fra i più belli delle Alpi, 6 Cantoni e 20 tappe. I piùesperti possono percorrere il sentiero in cresta del Giura, l’escursione a tappe più antica dellaSvizzera, realizzato nel 1905 per collegare Zurigo a Ginevra in 320 chilometri e con 15 tappe. Laparte più suggestiva è quella che attraversa le Alpi con vista sulla Foresta Nera e sui Vosgi.Altrettanto bello è il sentiero dei Passi alpini, da Coira a St. Gingolph, lungo 610 chilometri esuddiviso in 34 tappe.Suggestiva ed emozionante è la proposta di aspettare l’alba al rifugio del Grosser Mythen,bellissima montagna che domina il Cantone di Svitto: la cima si raggiunge prendendo la cabinovia ecamminando per poco più di un’ora lungo uno stretto sentiero panoramico.Eventi sportivi, laboratori di cioccolato per i bambini, passeggiate nella natura e viaggi in trenoo in battello sono le allettanti proposte della regione di Interlaken, nel cuore della Svizzera, cheoffre vacanze nel verde per tutta la famiglia.Anche la regione di Lucerna regala passeggiate nella natura, nell’arte e nel benessere: qui numerosisono i luoghi alle cui acque sono state attribuite, nel corso dei secoli, delle proprietà benefiche;sono complessivamente 170 siti, collegati da 14 sentieri.Un altro luogo in Svizzera dove staccare la spina è la Val Müstair, nel Cantone dei Grigioni, dovesi soggiorna nel monastero benedettino di san Giovanni Battista, dichiarato patrimonio Unesco;l’interno è decorato con uno straordinario ciclo di affreschi d’epoca carolingia e da scultureromaniche. Gli ospiti possono partecipare alla vita di preghiera del convento o esplorare i dintornia piedi, scegliendo tra i 100 chilometri di sentieri tracciati.Generalmente le passeggiate prevedono soste gastronomiche nelle malghe: il sentiero del grano, peresempio, è lungo 100 chilometri e si percorre a piedi o in bicicletta nelle campagne del Canton Vaudtra campi di grano, dolci colline e piccoli borghi rurali. Lungo il cammino - Chemin des Bles - sifanno soste nelle fattorie per vedere i fornai al lavoro mentre i bambini possono partecipare ailaboratori per fare il pane. Il Cantone Giura è ricco di fattorie bio che da decenni produconoprelibatezze a km zero, in sintonia con la natura; le numerose fattorie sono aperte al pubblico pervisite, degustazioni di specialità regionali e pernottamenti.Immancabile è un’escursione con il trenino a cremagliera sul monte Generoso, in Ticino: si parte daCapolago e si arriva in cima, dove lo sguardo spazia dalle Alpi fino alla Madonnina del duomo diMilano. Ma si possono anche percorrere a piedi i sentieri che si sviluppano per 51 chilometri efermarsi nelle malghe e nei grotti per degustare le prelibatezze locali. Merita una visita ilristorante del Fiore di Pietra, progettato dall’architetto Mario Botta, dove si gustano i celebriformaggini della Valle di Muggio; qui è consigliabile acquistare prodotti locali all’Alpe di MarisaClericetti, ambasciatrice del territorio, che vende i suoi prodotti e dispensa aneddoti divertenti.Sempre in Ticino si celebrano i cent’anni dell’arrivo dello scrittore Hermann Hesse a Montagnola:eventi, passeggiate, mostre e letture animeranno l’estate e l’autunno ticinese. L’autore tedescoarrivò nel Canton Ticino nel 1919 a 42 anni e non lo lasciò mai più; scelse Sorengo e poiMontagnola, a pochi chilometri da Lugano, splendida località immersa tra i castagni e una natura chestimolò subito la sua creatività. Qui scrisse e pubblicò tanti romanzi, i suoi più famosi (L’ultimaestate di Klingsor, Siddharta, Il lupo della steppa), e si dedicò con inaspettato successo anchealla pittura. A Montagnola Hermann Hesse viveva a Casa Camuzzi, nel cuore della cittadina, dove dal1997 è nato un ricco museo con oggetti, testimonianze e ricordi del grande poeta e scrittoretedesco: libri, pennelli, vestiti, taccuini, i celebri occhialini tondi, l’inseparabile giaccabianca e la tavolozza che usava quando dipingeva all’aperto. Nel 1931 si trasferì con la terzamoglie nell’adiacente Casa Rossa, uno stravagante palazzo del 1850 con elementi barocchi ispiratiall’architettura russa. Qui scrisse altre opere di grande successo – Narciso e Boccadoro, Il giocodelle perle di vetro – e da qui partì per la Svezia per ricevere, nel 1946, il premio Nobel per laletteratura. Non lasciò mai la cittadina ticinese e ricevette spesso le visite di amici pittori efilosofi, poeti e scrittori che amavano risiedere nel borgo, nella sua vecchia abitazione, o pocofuori, sul monte Verità sopra il lago, un centro studi (ma anche hotel e museo), nato all’inizio delNovecento da una comunità di artisti. Hermann Hesse si spense nel 1962 e oggi riposa nel cimitero diSant’Abbondio, complesso chiesastico del XVII secolo, poco fuori dall’abitato, che oggi è una delletappe del percorso che il comune di Montagnola ha creato per scoprire i luoghi cari allo scrittore.E’ un itinerario da fare a piedi con un’audioguida, da cui ascoltare la voce di Hesse e i suoi testiletti da attori professionisti, oppure seguendo i cartelli esplicativi.Tra le altre novità estive della Svizzera vanno segnalati anche i vantaggiosi sconti sui mezzi ditrasporti e l’entrata ai musei per chi viaggia in treno dall’Italia; informazioni: www.svizzera.it
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