I migliori punti della Terra dove perdersi nell’Universo c
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I migliori punti della Terra dove perdersi nell’Universo

ATACAMA – Il 2019 – secondo molti esperti del settore – sarà l’anno dell’astroturismo, ovvero deiviaggi alla ricerca dei luoghi dove ammirare e perdersi nell’universo, in notti senza luciartificiali e senza inquinamento. Più aumenta la popolazione del mondo e le metropoli si estendono,e più si riducono le possibilità di vedere i cieli stellati, così come per millenni sono statipercepiti dall’essere umano. Nell’ultimo secolo, la situazione è peggiorata in maniera drammatica.Secondo una ricerca dell’Istituto statunitense di tecnologia e di ricerca sull’inquinamentoluminoso, l’80% della massa terrestre soffre di scarsa visibilità dei cieli notturni e per il 99%della popolazione che vive negli Stati Uniti e in Europa il manto stellare è “oscurato” dalle luciartificiali.Per tale motivo sono ormai molte le agenzie di viaggi e persino istituzioni scientifiche chepropongono viaggi in luoghi ricchi di fascino speciale non solo nei panorami diurni ma anche, esoprattutto, in quelli notturni, talvolta con la guida di esperti e astronomi.Dal deserto di Atacama in Cile alla magia delle albe boreali del Nord Europa, dai cieli tersi soprala giungla del Costa Rica al trionfo di galassie sul Joshua Tree National Park negli Stati Uniti,ecco di seguito una breve lista dei punti più suggestivi del pianeta per ammirare l’universo,stilata dalla compagnia turistica-scientifica internazionale Astrotours.Costa Rica. La giungla sotto il Vulcano Arenal, con la sua prorompente natura, rappresenta già diper sé una meta che vale il viaggio. Di notte offre punti di osservazione speciali per scopriremiriadi di stelle e costellazioni, in un’atmosfera di incanto che quasi contrasta con il caosquotidiano dell’habitat tropicale.Deserto di Atacama, Cile . Quando il sole tramonta dietro le montagne, una brezza rinfresca l’areadel deserto. Anche qui, come in Costa Rica, non vi è bisogno di osservatori astronomici artificialio di telescopi, perché la sensazione è quella di trovarsi al centro di un arazzo infinito in cuibrillano migliaia e migliaia di stelle, mentre la delicata striscia della Via Lattea si allunga daorizzonte a orizzonte, facendo capire perché si chiama così. Chi arriva dall’Europa troverà qualchecostellazione familiare, in un cielo però soprattutto esotico.Alla caccia delle albe boreali. Scandinavia, Islanda . Da Settembre ad Aprile è il momento dipuntare a Nord, nelle estreme propaggini della penisola scandinava e verso l’Islanda, terra dighiaccio e di fuoco, per cercare di catturare le splendide luci delle aurore artiche. Non è sempredetto che ci si riesca, ma i cieli dell’inverno polare non deluderanno in ogni caso.Deserto del Nevada, Stati Uniti . Di giorno, non mancheranno escursioni e cose da fare, tra unavisita all’Antelope Park, una passeggiata a Las Vegas, una crociera sul Lago Powell. Di nottetroverete aperte le porte dell’Osservatorio Lowell, da cui è stato scoperto il pianeta Plutone oKitty Peak, moderna struttura astronomica che scava nell’universo alla ricerca di nuovi tesori. Ogninotte sarete accolti da cieli brillanti che vi verranno raccontati da esperti e studiosi.Joshua Tree National Park, California, Stati Uniti. Festival di tutte le stelle. Per gliappassionati del genere, si terrà dal 26 giugno al 30 giugno 2019, il primo Festival di tutte lestelle, a cui parteciperanno i migliori narratori, scienziati, scopritori, blogger del mondo. Digiorno la tranquillità del deserto del Joshua Tree National Park, in California. la sera, allascoperta delle stelle, tutti insieme. Gli organizzatori promettono divertimento, scienza, racconti,notti buie, galassie lontane e una visione dell’universo che vi cambierà per sempre.
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