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Mostra

L'arte risveglia l'anima

banchina Giovanni da Chio, 28, Ancona
fino a sabato 23 febbraio 2019
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Osservare il talento delle persone con disturbi dello spettro autistico, poterlo toccare letteralmente con mano. Accadrà al Museo Omero di Ancona dove, dal 26 gennaio al 23 febbraio approda “L’arte risveglia l’anima”, la mostra itinerante che invita a conoscere abilità e varietà espressive delle persone autistiche.

Il percorso espositivo, promosso dalle associazioni L’immaginario, Autismo Firenze e Amici del Museo Ermitage con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità, è curato dalla storica dell’arte Cristina Bucci e consta di oltre 60 tra dipinti, illustrazioni e una piccola selezione di ceramiche realizzati da 24 artisti italiani – di cui uno marchigiano - con storie, potenzialità e percorsi artistici differenti, a testimonianza delle tante sfumature dello spettro autistico.

Giunto alla sesta tappa dalla sua inaugurazione a Firenze nel 2017, il progetto di inclusione sociale e culturale mette in evidenza il ruolo fondamentale dell’arte e dello spazio museale nella costruzione di nuovi linguaggi, di relazioni umane, nonché nel superamento dei pregiudizi nei confronti della condizione autistica. Una rassegna di grande valore educativo oltre che artistico che fino ad oggi ha chiamato al confronto importanti istituzioni culturali del territorio nazionale e avvia il 2019 insieme al Museo Omero, realtà unica e specializzata in pubblici alternativi.

La varietà di temi e di segni accompagnerà il visitatore lungo il percorso evidenziando ora soggetti di pura fantasia, ora autobiografici o di reinterpretazione di capolavori della storia dell’arte, ai quali va ad aggiungersi l’installazione site specific, non permanente, di Roberta Biondini dal titolo “Te mi temi tocca me (opera a consumo rapido)”. L’opera della giovane artista, allieva dell’Accademia Carrara di Bergamo, si propone come veicolo delle tematiche del museo attraverso una serie di terrecotte da toccare e consumare col tatto.

Dello stesso materiale sono anche le sculture realizzate da giovani marchigiani nello spettro autistico all’interno del progetto Sensibilmente 2018, attivato dal Dipartimento Educazione del Museo Omero in collaborazione con il Comune di Ancona, e che vanno ad arricchire l’esposizione.

Al fine di promuovere i temi dell’accessibilità museale, sviluppare competenze e valorizzare la neurodiversità, le associazioni promotrici della mostra, insieme al Museo Omero, terranno infine il corso di formazione “Musei Arte Autismi” rivolto ad educatori museali e specializzati.

E' possibile effettuare visite guidate alla mostra per le scuole (su richiesta), a cura del Dipartimento Educazione del Museo Omero.?Le attività sono gratuite. Posti limitati. È necessaria la prenotazione a: didattica@museoomero.it  Tel. e WhatsApp: 335 569 69 85

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