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Quasi 32 milioni italiani in vacanza

Sarà perché la stanchezza si fa sentire, o perché la voglia di relax e divertimento in questoperiodo dell'anno ha la meglio su tutto, ma neppure il sentimento di sfiducia sul futurodell'economia nazionale riesce a frenare la voglia di vacanza degli italiani che in quasi 32 milionifaranno le valigie per godersi le ferie: è quanto emerge dall'indagine realizzata daConfturismo-Confcommercio in collaborazione con l'Istituto Piepoli e presentata oggi a Roma. Un datopositivo che segna un aumento rispetto al 2018, con +1.3 milioni di italiani propensi a partire tragiugno e settembre (agosto il mese di maggiori partenze con il 35% dei viaggiatori, ma crescono lepartenze a luglio, +10ö), e che non risente della crescita dei pessimisti (16%) rispetto agliottimisti (8ö) sul futuro economico dell'Italia. La durata media della vacanza sarà di 6 notti, conil 77ö degli italiani che resterà nel nostro Paese (privilegiando il mare di Puglia, Sicilia,Sardegna e Toscana), mentre il 23% andrà all'estero. Sul fronte della spesa media, per le metenazionali si arriva a circa 950 euro, anche qui con un +14ö rispetto al 2018. Infine, a causa delmaltempo che ha colpito l'Italia tra maggio e giugno, il 13% degli Italiani secondo l'indagine harinunciato alla vacanza, con un danno per il settore turistico quantificabile in circa 500 milionidi euro. Nel corso della mattinata è stato diffuso un ulteriore dato estremamente positivo, cheindica che quella italiana è un'economia basata sul turismo: sulla base di una ricerca condotta daTRA Consulting è emerso infatti che la spesa degli stranieri in Italia sarà superiore alla spesadegli italiani all'estero con un surplus di quasi 8 miliardi di euro, un numero che nessun altrosettore registra. La spesa turistica degli stranieri in Italia si mantiene alta, con una presenza diviaggiatori provenienti principalmente da Germania (20ö), Stati Uniti (11ö), Francia (10ö), RegnoUnito (9ö). Inoltre, tra giugno e agosto saranno oltre 60 milioni i passeggeri in transito negliaeroporti italiani (oltre 40 milioni i passeggeri internazionali). E, per la prima volta, laclassifica dell'estate sarà guidata dagli aeroporti di Sud e Isole. "L'industria del turismo èsempre in crescita da qualche anno, ed è fondamentale per il Paese: è emerso un surplus di 8miliardi di euro nella bilancia commerciale italiana, ma noi stimiamo di arrivare a 12", affermaLuca Patanè, presidente di Confturismo-Confcommercio, sottolineando la necessità di fareinvestimenti perché "le destinazioni internazionali che erano in crisi per motivi politici stannotornando e quindi noi dobbiamo rimanere vigili". "Dobbiamo gestire il turismo con competenza ecreatività, ma è una idiozia che le tasse di soggiorno non vengano spese per il turismo e leinfrastrutture", prosegue, "in questo modo paghiamo gli stipendi ai Comuni invece di investire nelturismo che è un'industria che cresce". Patanè ha evidenziato l'importanza per l'Italia del turismointernazionale più tradizionale, "quello degli stranieri che hanno un consolidato rapporto con ilnostro Paese, soprattutto nel sud e nelle isole, come tedeschi, americani, francesi e inglesi e chesono quelli che godono appieno delle bellezze italiane e spendono di più". Anche il turismosostenibile potrebbe essere un "cavallo di battaglia per l'Italia", a patto però di impegnarsi nel"combattere la plastica sui litorali, favorire le ristrutturazioni a basso impatto negli alberghi,aumentare i percorsi da fare in bicicletta, non utilizzare i carburanti più inquinanti". L'auspicioè che "con le Olimpiadi del 2026 si migliorino le infrastrutture", conclude, aggiungendo che lacrescita del turismo "passa anche dagli aeroporti e dalla compagnie aeree: speriamo si risolva laquestione Alitalia".   
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