Monumenti aperti conquista tre regioni c
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Monumenti aperti conquista tre regioni

CAGLIARI - L'iniziativa Monumenti aperti diventa sempre più grande: per la prima volta coinvoltioltre 70 Comuni. Ma sarà un'edizione ancora più nazionale: dopo Puglia ed Emilia Romagna ora lamanifestazione nata a Cagliari 23 anni fa conquista anche la Lombardia. Una festa della cultura cheè stata notata anche fuori dai confini: quest'anno si presenta con la medaglia del Premiodell'Unione europea per il Patrimonio Culturale - Europa Nostra Awards 2018, consegnatoufficialmente all'associazione organizzatrice Imago Mundi lo scorso 22 giugno a Berlino, per lacategoria Istruzione, Formazione e Sensibilizzazione, durante il primo vertice europeo delpatrimonio culturale. L'anno scorso negli 800 monumenti visitabili sono state raccolte 319.000firme.Si comincia il 27 aprile a Bauladu, Bosa, Tula e Uta il 27 aprile e si chiude il 9 e 10 novembre inPuglia nei comuni di Terlizzi, Modugno e Palo del Colle. Tema: "Radici al futuro", ovvero ciò che ciappartiene come storia e su cui poggia il domani delle comunità. "Un progetto culturale - ha dettoFabrizio Frongia, presidente di Imago Mundi - che ha radici solide e che si proietta verso il futurocon le nuove generazioni. Pensavamo di aver già fatto tanto, ma quest'anno abbiamo aggiunto nuovitasselli riuscendo a superare noi stessi".Oltre 20.000 volontari, in gran parte studenti, racconteranno il ricchissimo patrimonio sardo in 800luoghi di cultura nei 62 comuni dell'Isola che andranno a occupare sette fine settimana, dal 27aprile al 9 giugno. Molte le conferme e ben 12 (cinque in più rispetto alla scorsa edizione) leamministrazioni che per la prima volta aderiscono alla manifestazione in terra sarda (20 su scalanazionale con gli ingressi pugliesi e lombardi). Fra i siti anche la chiesa di Santa Maria di Uta,meraviglioso esempio di architettura romanica in Sardegna, il Castello Malaspina a Bosa, laCattedrale e la casa natale di Gramsci ad Ales, l'area archeologica di Nora, l'Argentiera - Museodella Miniera a Sassari, uno dei maggiori esempi di archeologia mineraria della Sardegna, la Chiesadi San Lorenzo di Porto Rotondo e la Torre della Quarta Regia in località Sa Scafa, a Cagliari.   
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