In bicicletta del parco dei Castelli romani c
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In bicicletta del parco dei Castelli romani

ROMA - Misura 52 chilometri il “grande anello del Parco regionale dei Castelli romani” (www.parcocastelliromani.it [//www.parcocastelliromani.it] ), nuova pista cicloturistica cheparte dalla stazione ferroviaria di Frascati, a sudest di Roma, percorre gran parte dell’areanaturale protetta e attraversa tutti i comuni del Parco tra cui, con una deviazione di 16chilometri, anche Velletri e Lariano.Lungo l’intero percorso un’attenta segnaletica e la traccia Gps – da scaricare prima di partire -aiutano i cicloturisti a non perdersi nei vari sentieri del Parco, a seguire delle regole persalvaguardare il territorio e a scoprire ogni borgo o monumento. Il nuovo tracciato ciclabile èestremamente comodo perché parte e termina presso le principali stazioni ferroviarie, incentivandocosì l’uso dei mezzi pubblici: treno, bici e metropolitana. La pista, infatti, è raggiungibile anchedal capolinea Monte Compatri della metro C diRoma. Il tracciato del Parco si snoda in una bellissima area naturale dei Colli Albani, che al suo internoospita edifici storici, borghi e bellissimi laghi, come quello di Albano e di Nemi. Tutto ilterritorio è punteggiato da borghi legati alla storia del papato e delle nobili famiglie capitolineche hanno lasciato in eredità edifici monumentali, dimore da sogno, manieri e ville degne di visite.Sono luoghi amati dai Papi e dai letterati, come il grande Johann Wolfgang Goethe, che rimasestregato dalla loro bellezza e dall’accoglienza della sua gente nel celebre Grand Tour italiano.Sono terre frequentate anche per i piaceri della buona tavola: dalla porchetta al pane casereccio diAriccia ai vini dei colli Albani, spesso consumati nelle fraschette, luoghi informali e piacevolidove una volta ci si poteva fermare portandosi il proprio cibo mentre il proprietario forniva ilcamino per la grigliata, il vino e il pane, ma che oggi sono diventate accoglienti trattorie.Albano Laziale, Castel Gandolfo, Ariccia, Genzano, Velletri sono i più famosi e visitati dei 16borghi che fanno parte del Parco regionale e che offrono piacevoli passeggiate e soste a chi stapedalando nell’anello ciclabile. Albano Laziale è il borgo che si affaccia sul lago omonimo e chesorge tra generosi vigneti; è celebre, infatti, per i suoi vini - il Colli Albani Doc e i bianchi,rossi e rosati Castelli romani Doc - e le sue storiche cantine. Paradossalmente simbolo del borgo,d’origine romana, è il Cisternone, grande deposito d’acqua sotterraneo che è possibile visitare.Dopo pochi chilometri si arriva a Castel Gandolfo, costruito in cima a un cratere che delimita illago di Albano e l’immensa villa di Domiziano. E’ da sempre la residenza estiva dei Papi e attualedimora del Papa emerito Benedetto XVI, che ha scelto il delizioso borgo per ritirarsi dopo lestoriche dimissioni di qualche anno fa. Si passeggia tra le viuzze fino alla piazza centrale dove sitrova il palazzo papale, protetto dalle guardie svizzere, e ci si ferma a contemplare il paesaggiosulle terrazze sopra il lago che già in questi giorni regala colori autunnali da cartolina.Lungo la strada che attraversa borghi e vigneti si incontra Ariccia, paese ricco di edifici e dimonumenti barocchi firmati dal Bernini, l’artista prediletto dai Papi nella Roma del Seicento.Meritano una visita piazza di Corte con la collegiata di santa Maria Assunta, che ricorda ilPantheon; palazzo Chigi, dove è stato girato il celebre film ll Gattopardo di Luchino Visconti, e laex locanda Martorelli, dove alloggiarono grandi artisti come Goethe e Goya, e oggi sede museale. Nonsi può lasciare Ariccia senza aver assaggiato la celebre porchetta, carne di maiale speziata earrostita al forno, da gustare rigorosamente con la croccante pelle e con il pane casereccio e ilvino dei Castelli nelle tante taverne o fraschette disseminate lungo le strade del centro. In viaBorgo san Rocco ci sono le più rinomate, tutte accoglienti e a buon mercato.Subito dopo Ariccia, quasi senza soluzione di continuità, segue Genzano, che domina il piccolo mabellissimo lago di Nemi, famosa per i fiori, il pane casereccio e i buoni vini. Nel borgo, oltreallo shopping enogastronomico, è bene fare una visita al parco del palazzo baronale Sforza-Cesarini,un giardino romantico che arriva fino al minuscolo lago di Nemi. Anche il suo borgo è il più piccolodei Castelli Romani e merita di essere visitato per le sue stradine, per le botteghe tradizionali eper le tante testimonianze del suo passato aristocratico: castello Ruspoli del XII secolo, i restidel tempio di Diana e il museo delle Navi, dove sono conservate le riproduzioni di due imbarcazioniappartenute all’imperatore Caligola.
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