Genova segreta da Hitchcock ad ascensore c
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Genova segreta da Hitchcock ad ascensore

GENOVA - Quanti sanno che a Genova è possibile imbattersi in un Ercole seicentesco tra le t-shirt diun grande magazzino, ammirare lo scalone dell'hotel che forse ispirò Hitchcock per "Vertigo" (uscitoin Italia come "La donna che visse due volte") o una delle più straordinarie raccolte di reliquiedella cristianità? Sono questi alcuni dei luoghi e delle esperienze più insoliti ed inaspettatiillustrati nella nuova guida Genova insolita e segreta di William Dello Russo (JONGLEZ, pp. 256,17,95 euro) . Con mappe, indicazioni sui trasporti cittadini e modalità di visita di ciascun luogodescritto, grazie a "Genova insolita e segreta" sarà possibile scoprire, ad esempio, un rarissimopresepe di cera, un ascensore orizzontale, una chiesa sparita che riemerge in più luoghi,un'incredibile avventura speleo-turistica, un'antica storia di sangue e gelosia, i tesori deglioratori, una Via Aurea fortificata, la più grande testimonianza romana di Genova.   Le curiosità, nel volume, sono davvero numerose: tra queste, l'affascinante Palazzo NicolosioLomellino (detto anche della Podestà) che cela un giardino sconosciuto a molti e una torre cheassomiglia più a un faro che a una struttura difensiva, il trionfo barocco della Galleria di PalazzoBalbi Senarega, o i passaggi segreti del Castello D'Albertis. Ma le sorprese del patrimonioartistico e culturale nascosto della città non finiscono qui: è arduo immaginare come dietro lafacciata di un palazzo ottocentesco si possa celare una delle reliquie più preziose dellaCristianità, il Santo Volto della chiesa di San Bartolomeo degli Armeni, ma ci si può imbattereanche nella sacrestia della chiesa di San Vincenzo de' Paoli che, unitamente alla chiesa di cui faparte, è un'autentica meraviglia nascosta della città, senza dimenticare l'incredibile oratorio diNostra Signora Assunta di Coronata dove nessun centimetro quadro è lasciato libero da affreschi,tele, stucchi e pregiati lavori d'ebanisteria. Ed, ancora, chi potrebbe mai sospettare che ilquartiere di Voltri, all'estremità occidentale della conurbazione genovese, racchiuda un parco incui vivono in semilibertà daini e caprette tibetane? La guida descrive oltre 150 luoghi inaspettatie veramente interessanti, ed è arricchita da schede con storie antiche ed insolite, che raccontanodi una città che alterna modernità a tradizione, ricca di tesori nascosti che, come troppo spessoaccade, talvolta sono ignoti anche agli stessi abitanti.(ANSA).   
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