Dimore Storiche, Lazio svela suoi tesori c
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Dimore Storiche, Lazio svela suoi tesori

ROMA - La Casa di Riposo di Santa Francesca Romana a Trastevere con la piccola, antichissima chiesadi Santa Maria in Cappella che custodisce la raffinata croce in mosaico di Francesco Borromini,prima opera nota dell'artista ticinese.   Il Bastione "La Favorita" di Gaeta, che abbina la sua storia secolare a una vista mozzafiato sulmare. Il complesso monumentale stratificato di Monterano, abitato dalla caduta dell'Impero romanofino agli inizi del XIX secolo. E poi il Palazzo Santarelli di Casperia, risalente alla fine del XVIsecolo, con le sue 50 stanze e la cappella, e il Bosco Monumentale del Sasseto, sotto il Castello diTorre Alfina, con i suoi maestosi alberi e un'atmosfera da fiaba. Il Lazio regala alla comunità 4giorni di bellezza, cultura e divertimento grazie all'apertura straordinaria e gratuita dal 25 al 28aprile delle tante dimore storiche del territorio regionale. Forte del successo dello scorso anno,in cui nella sola giornata di apertura le dimore erano state visitate da ben 10 mila persone,l'iniziativa quest'anno si ripete con un programma ancora più articolato. In totale saranno 80 isiti visitabili nelle 5 province laziali, tra dimore, ville, castelli, parchi e giardini storicidella Regione: segno della ricchezza di un territorio unico al mondo per la varietà del propriopatrimonio storico, artistico e paesaggistico, e che troppo spesso viene identificato solo con laCapitale.   L'iniziativa rappresenta un chiaro esempio di quanto la sinergia tra pubblico e privato possafunzionare nel settore culturale: l'istituzione offre infatti un concreto aiuto ai proprietari didimore storiche, che possono rendere fruibili i loro tesori condividendo parte dei costi. Tutti isiti coinvolti fanno infatti parte della "Rete delle dimore storiche del Lazio", costituita nel 2017in applicazione della legge regionale n.8 del 2016. Quest'anno i siti della rete sono arrivati a untotale di 130 (con 21 realtà che si sono aggiunte alle 109 selezionate attraverso il primo avvisopubblico). Alle dimore aderenti è stato destinato un bando per interventi di manutenzione erestauro: 32 progetti giudicati ammissibili (tra cui quelli per il recupero di Palazzo Farnese aCanepina, di Castello Ruspoli a Vignanello, di Palazzo Rospigliosi a Zagarolo, della Torre di Chia aSoriano nel Cimino) saranno finanziati con un importo totale di 1 milione 250 mila euro (con lerisorse del bilancio triennale 2019-2021), mentre un nuovo bando sarà pubblicato a ottobre prossimocon altri 750 mila euro stanziati. "La legge che ha dato il via a questo progetto verrà rifinanziatanella prossima legge di bilancio: noi crediamo nell'economia della bellezza e della cultura comevolano per la crescita del Paese", ha detto oggi Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio,"il vecchio modello di sviluppo della Regione si è esaurito, e dobbiamo costruirne un altro chepunti su cultura, paesaggio e cibo per garantire una buona qualità della vita, benessere e lavoro.Del resto nel pianeta Terra non esiste un territorio come il nostro, con un patrimonio così ricco:il Lazio è il luogo dell'eterna scoperta". Accanto ai tantissimi siti disseminati tra Roma, Latina,Frosinone, Viterbo e Rieti, che apriranno le loro porte, nei 4 giorni dell'iniziativa (checoincidono con il lungo ponte) il pubblico potrà partecipare anche a un nutrito cartellone diappuntamenti: 55 eventi tra teatro, danza, circo contemporaneo, acrobatica aerea, musica, teatro distrada, 5 percorsi enogastronomici e 2 presentazioni del volume "I Giardini del Lazio". Perpartecipare alle visite è necessaria la prenotazione (tutte le informazioni suretedimorestorichelazio.it).(ANSA).   
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